La seduzione saffica

Sedurre è un gioco fatto di istinto e capacità. Questo vuol dire che da una parte si è portate e dall’altra si possono imparare tantissimi trucchi e segreti per rendere più frizzante e intrigante la tua vita.

Il mondo saffico ha un’infinità di aspetti e sfumature, che sono come gli strumenti da usare per il gioco della seduzione. Tantissime lesbiche hanno un look peculiare che ci racconta un po’ del loro approccio ma non bisogna lasciarsi ingannare dalle apparenze. Ci sono butch dolcissime e pastel aggressive. Basta capire come muoversi.

Capisci te stessa

Se ti guardi allo specchio e ti riconosci in una delle tante categorie in cui si cerca di inquadrare il mondo delle lesbiche come butch, lipstick, femme e pastel, ma non solo, dovresti domandarti in realtà che cosa ti piace.

Sei alla ricerca di dolcezza, oppure vorresti una donna severa e pronta a dominarti? Molto probabilmente ti accorgerai che il tuo aspetto e il tuo approccio sembrano non andare insieme. È perfettamente normale, perché il look e il carattere sono due cose distinte al giorno d’oggi ed è completamente inutile pretendere di inquadrarsi rigidamente in una categoria.

Quando inizi a relazionarti con una ragazza, non fare l’errore di esporti subito. Inizia piuttosto a conoscerla, cerca di capire quali sono i suoi punti deboli e usali a tuo vantaggio per sedurla. Molto probabilmente a colpirla per prima cosa sarà il tuo aspetto, a meno che non proveniate da una lunghissima chat, trovata su chatt-gratis.it, in cui non vi siete scambiate neanche una foto.

Proponi

Prima di spingerti troppo, proponi qualche argomento in maniera vaga. La ragazza che hai davanti con tutta probabilità non aspetta altro che sentire che cosa ti piace. All’inizio cerca di evitare cose troppo spinte. Ambedue sapete come volete che vadano a finire le vostre chiacchiere, ma non è il caso di giocare subito tutte le carte.

La seduzione parte sempre capendo il carattere dell’altra, da come si muove e da come parla. Però sedurre non significa solo prolungare le chiacchiere, ma anche trovare la via che porta sotto le lenzuola per una serata indimenticabile. Dopo un po’ conviene iniziare a proporre qualcosa di serio e vedere come va.

Non porti limiti

Una volta arrivata al clue della serata, vedi di essere preparata. Qua le cose si fanno interessanti e difficili, ma non troppo. Ci sono ragazze che amano essere prese, mentre altre preferiscono la dolcezza. Devi essere pronta ad adattarti e a giocare anche alle sue regole.

Evita, in camera, di lasciare una stenderia di sextoys come in una sala chirurgica, a meno che non abbiate scelto di entrare nel mondo del BDSM, dove invece, il tavolo degli attrezzi è di primaria importanza e non si dovrebbe mai lasciare sguarnito.

Alcune ragazze, un po’ come forse te, amano essere penetrate, con dita, strapon o toys. In questo caso, uno vale l’altro e tutto è lecito, anzi, addirittura richiesto in una escalation che poi porta all’orgasmo.

Altre, invece, preferiscono essere stimolate in altre maniere, con la lingua, ad esempio, oppure solo da fuori, sul clitoride. Qua è tutto letteralmente nelle tue mani. Se conosci te stessa, sai già che cosa si fa e che che cosa è meglio evitare. In caso, se vuoi proporre, accenna, sarà lei a dirti se continuare oppure se non vuole. Non è un problema, perché le possibilità sono tantissime.

Importante, però, anche in camera da letto, è il look. Se sei una femme, scegli una lingerie che farebbe bagnare chiunque. Una butch, invece, punta sui boxer e magari un bel paio di bretelle per giocare un po’ a fare il bullo, o per farsele tirare. L’importante è non forzare le cose. Se proprio hai in mente una pratica che ti fa impazzire, aspetta che la situazione si scaldi sul serio.

A questo punto gioca la tua carta, se lei è davvero su di giri, non ti dirà di certo di no, anzi, sarà molto contenta di provare qualche cosa che ti fa stare davvero bene.